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1 Feb

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O.P.I.

27 Gen

Pigalle

26 Gen

“Pigalle” oltre ad essere il nome di un celebre quartiere parigino è anche la scarpa divenuta iconica del sacro, divino, maestro Louboutin. Come sostiene il maestro la Pigalle è una scarpa ridotta all’essenziale: – un’altezza e la terminazione del piede-; esordisce nella collezione autunno-inverno 2004-2005 ed ancora risulta trionfante nelle collezioni sia estive che invernali.

12 cm di tacco completamente priva di plateaux (inizialmente venne lanciata anche in 10 cm), la nobile Pigalle riesce a slanciare qualunque tipo di figura perché ha una presenza discreta: esiste ed è funzionale all’andatura. Originariamente nera ,infatti credo che sia il colore che preferirei, è stata prodotta in molti altri colori.                                                                                          

   

 

Fino all’ultima diavoleria all’insegna della sfacciataggine lanciata nell’ultima collezione, ma d’altro canto Louboutin ha sempre esplicitato nelle sue creazioni un forte richiamo al mondo del fetish. Sicuramente quest’ultimo modello sebbene sia sicuramente grintoso e strepitoso, lo trovo meno eterno della classica Pigalle di pelle nera lucida…Spero tanto di poter camminare un giorno su di un paio di queste nobili creature (possibilmente nere 🙂 )…

                                                                                                                                                          

Mascara/Rimmel: il miglior amico/nemico di ogni donna!

25 Gen

Ho deciso di parlare di rimmel perché secondo me ,oltre al fondotinta (al quale dedicherò presto un articolo) è ciò che fa la differenza tra essere truccate o meno.

Adoro il rimmel perché rende l’occhio più profondo ,femminile, ammaliante,etcetera, etcetera… Ad esempio in un trucco nude usare tanto tanto mascara è ciò che ti fa sentire bellissima e che ad un occhio non esperto fa pensare: “guarda che ragazza acqua e sapone e nonostante che bel viso…” (non lo sanno che per stendere il fondotinta hai perso venti minuti…). Ho sempre pensato che il bello fosse allungare infinitamente le ciglia, ma recentemente mi interessa anche il volume ;sotto gli occhiali è infatti la cosa che risalta di più!

Fino a qualche anno fa ho usato (ed il bello è che secondo me era ottimo…) “Telescopic Rimmel” di L’Oreal, prima nero e poi nero carbone, belle il pennellino e bello l’effetto ancora adesso lo uso se non mi serve un trucco speciale, ma ne esistono di migliori.

 

 

All’inizio di questa estate invece ho scoperto “Bad Gal Lash” di Benefit a differenza di altri prodotti non ha una consistenza pesante e perciò l’effetto è totalmente naturale, ma la cosa più bella è che lo si può rimettere sulla ciglia in cui è già stato applicato e funziona come se le ciglia fossero struccate.

 

 

 

Per la stagione estiva e soprattutto per le vacanze al mare mi sono lasciata infatuare da “Volume Million Lashes” di L’oreal  nel colore dorato dato che spesso uso toni sul bronzo e l’oro, ci vuole un po’ di tempo per metterlo e l’effetto non è poi così luccicante come si crede.

 

 

 

Incuriosita da una pubblicità che vedevo ovunque ho comprato “Doll Eyes” di Lancome ed è stato subito amore, incredibile l’effetto ciglia voluminose e definite per uno sguardo proprio da bambola, grazie ad un meraviglioso pennellino si riescono a catturare anche le ciglia più sottili ed il risultato è proprio come nella foto della pubblicità, inoltre profuma (caratteristica mai riscontrata prima in un rimmel)davvero tantissimo e per tanto tempo.

 

Con “Doll Eyes” avevo finalmente trovato il rimmel dei miei sogni, ma un problema rimaneva: non truccavo mai ,e questo con nessun prodotto, le ciglia inferiori convinta che incupissero e che il rimmel si sarebbe presto liquefatto. Poi ho comprato “CannonBall” della UrbanDecay, rimmel waterproof e se ne metto solo una punta sulle ciglia inferiori l’effetto è proprio da bambolina!

 

 

 

Per completare vorrei solo citare il mio rimmel marrone molto soft e nature della Make Up forever ,adoro questa azienda e del colore del rimmel ho anche la matita eccezionali entrambi!

 

 

 

 

E comunque non vedo l’ora di trovare un’occasione per comprarmi il Diorshow!!!!

Non è tutto oro quel che… leggi su Facebook

14 Gen

Illuminata da un articolo ( che trovate a pagina 36 di Cosmopolitan del mese di Gennaio) letto per prendere sonno ieri sera non potevo evitare di estendere la notizia.

Il titolo dell’articolo era : “Se facebook ti fa sentire sfigata”, ed in seguito rivelava che secondo uno studio della Stanford University il 66% degli italiani single mente, i maestri dell’arte della falsificazione con il photoshop siamo proprio noi italiani ed infine 2 utenti su 3 fanno di tutto per mostrarsi felici.

Per me e la mia testolina si è aperto allora un mondo parallelo a quello di tutta quella serie di foto che vediamo sul celeberrimo social network dove sono ritratti volti sorridenti, feste da urlo e quant’altro… Aldilà del fatto che utilizzo facebook per avere contatti con aziende o simili, non sento la necessità di esternare qualunque mio stato d’animo su una pagina web e come me altri.

Allora mi trovo per l’ennesima volta dinanzi alla dimostrazione che il mondo non ti accetta se non sei felice se non dimostri che sei “nel giro” se non hai amici e se non sei simpatico a tal punto da rendere disposti molti a trasformare la propria identità e il proprio essere in funzione di questi dettami. Non sono una persona sicura di se stessa, ma non credo che preferire il profumo dell’aria alla gratificazione di tanti “mi piace” sia mostrare la propria sicurezza. Credo infatti che questa continua ricerca di mostrarsi altro da sé sia proprio il motivo per cui ci si rifugia nell’alcol o in altro ( e non lo dico in senso moralista) per sentirsi liberi di essere quel che nel mondo giornaliero non ci permettiamo di essere.

Spero che in queste poche righe si riconoscano come me altre persone che non sentono il bisogno di ostentare la loro popolarità, ma preferiscono curare le loro passioni ed esternare al mondo reale le stupidaggini che pensano, dicono e fanno!

Nuove nuances O.P.I.

3 Gen

Con queste festicciuole sono arrivati nella mia O.P.I. ‘s family altri quattro amici!!!

“COLOR TO DINER FOR” (colore a cena per..?) from “touring America”

Un rosso O.P.I. che ha un perché tutto suo, lo ho indossato per la notte di capodanno e dato che è molto luccicante (ma quel luccicante che solo O.P.I. sa rendere chic ed incredibilmente luminoso) è molto bello il contrasto con tutte le scalature dal dorato al panna. Impossibile non abbinarlo a rossetto perfettamente in tono!

“I EAT MAINELY LOBSTER” (mangio solo aragosta) from “touring America” più che azzeccato per un’amante dei crostacei come me!

Ancora non l’ho provato, sulle mani lo trovo grazioso già adesso in inverno perché dona quel tocco di vivacità di cui tutti abbiamo bisogno, ma sono certa che lo troverò strepitoso questa estate su mani e piedi dalla pelle ambrata…

“I’M SUZY & I’M CHOCOHOLIC” (sono suzy e sono amante del cioccolato)from “swiss”

Questo è lo smalto che ho indosso adesso ,ha un effetto molto pastoso e ricorda davvero la consistenza del cioccolato, è un piacere metterselo perché si stende alla perfezione in una sola passata. <per una manicure con “I’M SUZY & I’M CHOCOHOLIC” indispensabile una buona dose di top coat che aggiunge una marcia in più e rende le vostre unghie più lucenti che mai!

“KEYS TO MY KARMA” (chiavi del mio karma) from “India”

Già non vedo l’ora di indossarlo, l’ho comprato perchè aggiunge una sfumatura un po’ più rosa al rosso rispetto al mio adorato, venerato, iperindossato “VODKA AND CAVIAR” e secondo me è un rosso ideale sia d’estate che d’inverno!

Buon O.P.I. a tutti!!!!

Look like a chic biker

2 Gen

In ogni copertina c’è almeno un po’ di quel sapore grunge, un po’ vissuto senza perdere mai quel gusto chic e ricercato, allora mi sono fatta trascinare un po’ anche io e dopo aver ceduto a fine estate ad un parka meraviglioso della drykorn per Natale sotto l’albero mi sono fatta regalare un paio di bikers!!!

La storia di questi bikers  è la storia della scarpa che ( STRANAMENTE) manca al tuo guardaroba ed un bel giorno inizi improvvisamente a desiderare…nelle vetrine è ormai consuetudine esporre migliaia di questi modellini di stivaletti, stivalini e anfibioni dal gusto dubbio e dai materiali meno appetibili, nasce perciò la smaniosa ricerca di un biker che sia rigorosamente di pelle ,non alto quanto uno stivale ma nemmeno quanto una converse, con una suola evidente e dalla fattura accurata.  Nonostante l’impresa sembrasse impossibile ce l’ho fatta: biker di flavio castellani, vera pelle, manifattura artigianale, carrarmato non troppo evidente, altezza media e tanto di fibbia con cerniera e per di più comprati prima di natale con il 30% di sconto!!!

Ciò che mi ha catturato di questa scarpa è la versatilità perché riesce a dare un tono ad un abitino lezioso con il calzettone o la parigina, perfetta se è freddo con un leggins che scopre solo un pezzetto di pelle, rimane un modello femminile e sicuramente dal gusto classico perciò non mi pentirò di averli comprati il prossimo anno e li rimetterò volentieri!

Presto le foto dal vivo